Seconda pagina di una
riflessione spirituale iniziata con ‘Ninnarò, il Presepe raccontato’.
MARTORIO parti di la Simana Santa, è
un atto di fede offerto ad un avvenimento che rappresenta il ricordo, il
memoriale della morte e passione e poi, della resurrezione di Gesù, il Cristo.
Da sempre la
tradizione popolare ha dedicato emozioni, sentimenti, poesia, al momento più
toccante e drammatico della cristianità, percorsi di fede e ritualità
raccontati da umili artisti che ne hanno perpetuato gli avvenimenti che il
popolo non vuole dimenticare.
Sono le emozioni
dell’anima dei più umili che raccolgono nel loro immaginario, una verità
emozionante, ed ecco, che il racconto prende vita dalla voce di due figure che
narrano e cantano, ognuno per la sua parte, la storia della ‘salvezza’, un
“contastorie cieco”, l’attore Filippo
Luna, che mostra i riti delle sacre scritture, con alcune
immagini proiettate su un telo che simboleggia, nel momento più toccante, ‘a
calata da tila’, ed una donna, Rosa Mistretta, dal volto dolente, che dalle
viscere della terra, fa nascere il canto antico e struggente di una madre che
vede strapparsi il proprio figlio.
Testo e messa in scena
di Fabrizio Lupo,
Rosa Mistretta e Vito Parrinello.
Lo spettacolo è
prodotto dal Teatro Ditirammu senza alcun sostegno pubblico.
Il pregramma include molti brani raccolti da Rosa Mistretta e Vito Parrinello.