|
Personalità, carattere, sponaneità, forza poetica, desiderio di comunicare emozioni e sentimenti. Queste caratteristiche fanno di Rosa Mistretta l'interprete naturale di tutti i brani musicali del repertorio della casa-teatro DITIRAMMU.
Rosa non è figlia d'arte, ma ha vissuto in ambiente sensibile alla musica, alla pittura verso cui è stata incoraggiata, soprattutto dal padre, spinta ad esprimere sensazioni e talento, attraverso il canto e la danza.
La svolta decisiva è segnata dall'incontro con Vito Parrinello all'inizio degli anni '70. Dapprima lei ascolta e fa tesoro dei canti antichi che la famiglia Varvaro Parrinello coltiva e tramanda. Quindi assimila intensamente ritmi, note e rime e adatta alla sua voce (si definisce uno strano contralto) le invenzioni musicali e artistiche.
La sua voce narrante passa dalla dolcezza dei pienissimi, alla forza espressiva dei pieni, con
una potenza insospettabile che riceve impulso dalle emozioni e dai sentimenti che governano il
repertorio.
|