DUE – come si fa a far funzionare una coppia? (D.Marzi )

DUE-teatro ditirammu

 10,00 15,00

Parole d’autore

DUE – come si fa a far funzionare una coppia?

24 Maggio 2019 – ore 21:00

25 Maggio 2019 – ore 21:00

Teatro Ditirammu

Di David Marzi

con David Marzi e Stefania Paternò


BIGLIETTO INTERO: € 15,00
RIDOTTO: € 10,00 (bambini al di sotto dei 10 anni)

SPECIAL TICKET:

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Descrizione

Descrizione

Cercheremo di scrivere una presentazione seria. Una di quelle presentazioni serie che quando una persona seria la legge pensa: “Ammazza che presentazione seria!”. E la scriviamo per un semplice, valido e fondamentale motivo : darci un tono. Dunque: lo spettacolo è nato dalle improvvisazioni musicali (chitarra, canto e recitazione). Le prime ad essere scritte sono state le canzoni, che ironizzavano sul rapporto di coppia. E in effetti sono state scritte in un tempo remoto, un tempo in cui l’ “acne iuvenilis” imperversava sul nostro volto e l’ormone in luoghi ove non batte il sole.

Qualsiasi cosa voglia dire “acne iuvenilis”.

Comunque le canzoni sopracitate oltre ad essere allegre, si sono rivelate un occhio veritiero e a volte addirittura velatamente cinico sulle difficoltà che la vita di coppia porta con sé.

Qualsiasi cosa voglia dire “sopracitate”. Dopo le improvvisazioni musicali è arrivata una fase molto importante e delicata: il cazzeggio selvaggio.

Una battuta idiota poteva venire fuori in qualsiasi momento della giornata e dovevamo essere pronti. Ma la cosa più difficile era selezionare LA BATTUTA DAVVERO IDIOTA. È stato un lavoro molto duro.

Passavamo gran parte del nostro tempo a raccogliere cavolate e portarle su carta.

La cosa sorprendente è che ogni battuta, anche la più apparentemente stupida, riusciva ad essere reale ed anche abbastanza universale. Molte persone si riconoscevano effettivamente in quanto scrivevamo. Eravamo fuori di noi dalla gioia, il lavoro proseguiva febbrilmente, eravamo arrivati al bandolo, quindi ci siamo detti: “Ok ora dobbiamo proprio fare merenda”.

E dopo aver fatto merenda, ci siamo resi conto che quello che era emerso dal lavoro era una sorta di prototipo di storia d’amore.

I due protagonisti, LUI e LEI, avrebbero analizzato “le fasi di una coppia”, dalla conquista in poi passando per la gelosia, l’ipotesi diuna convivenza, la crisi etc.., cercando di trovare la soluzione alla

domanda che affligge tutti gli esseri umani di tutte le epoche e culture: COME SI FA A FARE ANDARE BENE UNA COPPIA?

Attraverso gag, improvvisazioni e musica di tutti i generi, dallo stornello al blues, dal rock al country si tenta quasi di stilare un manuale per cavarsela in “DUE”.

Abbiamo deciso di mantenere gli oggetti e gli elementi scenografici essenziali, due quinte nere, due sedie e una chitarra in linea con lo spirito del testo. È stata una scelta filologica. E non provate a dire che è perché non c’abbiamo una lira per una scenografia. È stata una scelta filologica. Chiaro? Filologica. Il testo è semplice, la scenografia è semplice, i costumi sono semplici. Punto.

Qualsiasi cosa voglia dire “filologica”. Ma alla fine la risposta viene data?

Ovviamente no, e che dobbiamo fare tutto noi? Sarà il pubblico a decidere come andrà a finire la storia fra questo LUI e questa LEI.

Ottimismo o pessimismo? L’amore va avanti nonostante tutto? LUI e LEI sono fatti per stare insieme? Oppure ognuno deve riprendere la sua strada e cercare nuovi lidi?

Chi, o cosa guida la ruota del destino? Il bisogno ancestrale dei due personaggi si rivela attraverso il complesso edipico degli autori proiettati nell’iperuranio di un esecrabile contemporaneità? E se si, quando? E se domani io non potessi rivedere te? E che fine ha fatto Carmen Sandiego?

Lo avete trovato il tono allo spettacolo? Siamo confusi. Qualsiasi cosa voglia dire “ancestrale”…e “complesso edipico”..e “iperuranio”..ed esecra..no..esecrabile lo sappiamo.

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

GIORNO SPETTACOLO

24 maggio 2019, 25 maggio 2019

TIPOLOGIA BIGLIETTO

INTERO, RIDOTTO

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