FORMAZIONE

La Compagnia dei Danzastorie Ditirammu in

Annàkata Folk

Culture and Tourism is the Key

Iniziativa culturale destinata al turismo scolastico

Ripresa della tradizione dei “Cantastorie”, del canto e della danza popolare con attività di laboratorio la mattina, di pittura di cartelli raffiguranti brevi storie e di danza popolare siciliana.

Anno 2018/2019

PREMESSA

La presente iniziativa si propone di continuare l’esperienza già acquisita in questi anni della nostra Compagnia con le produzioni di “Ninnarò e il presepe raccontato”, “Martorio parti di la simana santa”, “A munti Piddirinu c’è ‘na Rosa, “Triunfu pi Santa Rusulia” e le altre opere, nelle quali ha affiancato l’innovazione alle espressioni del teatro e del canto nelle nostre tradizioni popolari.

La tradizione degli artisti di strada in Sicilia costituisce da secoli, un “unicum” letterario e artistico in cui la varietà del vissuto umano, del popolo, diventa protagonista nei racconti.

Gli artisti di strada sono professionisti del contatto diretto con il pubblico; solo a partire da questa circostanza preliminare si attualizza una forma di ritualità di cui la letteratura orale racconta: “… un gruppo di musicanti, chiamati Sunatura, girava nei vicoli storici della città raccontando fatti del popolo”.

L’immenso patrimonio della nostra tradizione, caratterizzato da una poeticità innata nel sentimento popolare, traccia il percorso attraverso il quale è stato possibile realizzare spettacoli per la tradizione popolare musicale, in forma di narrazione cantata e danzata.

Nel reperimento effettuato dalla Compagnia del Ditirammu, tra le vari espressioni musicali, recuperate e riprese dall’oblio, occupano un posto di rilievo i canti sacri, del mare, d’amore e dei cantastorie orbi, un patrimonio largamente condiviso tra ricchi e poveri, tra intellettuali e analfabeti, uniti da un comune sentimento e dalla voglia di recuperare memorie familiari.

L’aspetto essenziale di questo programma trae la sua sintesi nelle appassionate esibizioni dei sunatura, romantici cantastorie , cantori di frasi musicali e storie antiche. Da sempre, questi umili artisti, ci hanno tramandato le storie che il popolo non ha voluto dimenticare, consegnandoci un grande patrimonio del passato unitamente alle melodie che nascono per raccontare sentimenti e voglia di conservare emozioni.

C’era una volta a Palermo la musica popolare. Nei quartieri storici, era consuetudine imbattersi in un Triunfu davanti ad una edicola votiva, dove un trio di sunatura, raccontava in versi e musiche, la storia dei suoi Santi.

Il progetto per il recupero di antichi canti della tradizione locale attuato da Rosa Mistretta e Vito Parrinello da oltre 30 anni, ha delineato la caratteristica sulla quale è stato realizzato il Teatro Ditirammu.

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

Il nostro progetto è stato articolato in modo tale da poter fornire un laboratorio culturale e ludico al tempo stesso.

All’interno del progetto avverrà una suddivisione in tre tipologie di spettacolo, riadattate alle varie fasce di età con le quali i nostri artisti si confronteranno:

  • Annàkata – Iolla destinata ad un pubblico di studenti delle scuole elementari
  • Annàkata – Aballé destinata ad un pubblico di studenti delle scuole medie
  • Annàkata – Scialata destinata ad un pubblico di studenti liceali

La durata sarà di due ore, le quali verranno articolate in 3 diversi momenti di seguito descritti:

  • All’arrivo del gruppo una nostra collaboratrice si occuperà di accompagnare i ragazzi durante una visita guidata del teatro: agli studenti verrà in questo modo illustrata la storia del teatro popolare e verranno descritti i cartelloni dei cantastorie che via via incontreranno all’interno del teatro;
  • Al termine di questa fondamentale introduzione, il gruppo avrà modo di conoscere gli artisti della Compagnia del Ditirammu con i quali entreranno nel vivo della costruzione di un vero e proprio spettacolo: ai ragazzi verranno proposte danze e canti, e con il supporto di altre due figure avranno anche modo di realizzare alcuni dei cartelloni che gli sono stati illustrati durante la fase precedente, e che saranno poi utili alla conclusione del laboratorio;
  • Dopo aver costruito insieme ai nostri attori e danzatori, gli studenti potranno assistere al prodotto finale di ciò che hanno fatto fino ad ora: la Compagnia infatti, si esibirà per loro in uno spettacolo.]]

Durante queste fasi verrà offerta ai ragazzi una merenda per la quale è previsto un gelato, o un tradizionale “pane cunzato con l’olio”.

Su specifica richiesta preventiva, potrà essere prevista una merenda diversa per chi ha intolleranze alimentari o con problemi di celiachia.

Il numero dei gruppi potrà andare da un minimo di 20 ad un massimo di 50 studenti.

COSTI

Il costo per partecipazioni ai laboratori è di 7,00 euro a ragazzo. Questo costo è da intendersi come rimborso delle spese relative alle paghe degli artisti, orchestrali, Enpals (oneri contributivi e assicurativi), oneri fiscali e di SIAE, gestione del teatro. Ad ogni partecipante sarà rilasciato un biglietto d’ingresso fiscale. Il pagamento s’intende anticipato , e dovrà essere effettuato al botteghino, all’ingresso del teatro.

Sono previsti due biglietti omaggio per gli accompagnatori.

Ogni variazione dovrà essere concordata preventivamente con gli uffici amministrativi del teatro.

Il Teatro Ditirammu è un locale pubblico con un’agibilità rilasciata dalla Prefettura di Palermo. È ubicato nel quartiere Kalsa, nell’atrio del Settecentesco Palazzo Petrulla, alle spalle del tempietto della musica del Foro Italico di Palermo e più in dettaglio in via Torremuzza 6; i recapiti telefonici sono 0916177865 oppure cell. 3270460350.

Il Direttore artistico

Elisa Parrinello

CONTATTI

Giovanna Tolomeo

cell.  3270460350

[email protected]